Scansione 3D applicata all'arte e beni culturali
La questione della conservazione del patrimonio è un argomento di forte interesse: troppo spesso vediamo scomparire per sempre, a causa di calamità o di grave degrado, oggetti di notevole interesse storico artistico impedendo alle generazioni future di fruire di queste opere.
La tecnologia offerta da Open Technologies s.r.l. può essere applicata per la scansione 3D di qualsiasi opera d'arte tridimensionale generandone un modello in formato STL e un prototipo; i dati così ottenuti possono essere utilizzati per un'archiviazione fedele dell'originale oppure per una sua riproduzione.
L'acquisizione delle immagini utilizzando la luce strutturata non necessita di contatto con l'opera ne applicazione di sostanze particolari: questo aspetto è di fondamentale importanza nelle applicazioni artistiche e per evitare il degrado dell'oggetto o la sua modificazione.
Archiviazione dati digitali da un'opera d'arte
Con lo scanner 3D Optical RevEng è possibile effettuare il rilievo di oggetti di interesse artistico e archeologico ai fini della loro catalogazione e del monitoraggio dell'eventuale degrado nel tempo.
Esperienze di successo
Nell'estate del 2001 uno scanner Open Technologies è stato impiegato nel campo dei beni culturali. Lo staff del
laboratorio di optoelettronica della
facoltà d'Ingegneria dell'Università degli studi di Brescia ha effettuato un intero rilievo 3D sulla statua
della vittoria alata custodita nel Museo di Santa Giulia della stessa città.

